Lo Stato nazione e i suoi mali | Michael Herzfeld

The Department of Anthropology at Harvard University is happy to share that Michael Herzfeld, Ernest E. Monrad Professor of the Social Sciences Emeritus, has just published Lo Stato nazione e i suoi mali (“The nation-state and its ills”), with the Rome-based publishing house Castelvecchi.

The book, Herzfeld’s first written in Italian and with a preface by the distinguished Italian historian Alessandro Portelli, is a critique of the assumption that the bureaucratic state must represent a single nation or ethnic group. It includes a call for wider education in anthropology as a  response to the assumptions that often underlie racism – assumptions that too often draw sustenance from the ways in which state and nation have historically been merged with each other.

 

Lo stato nazione e i suoi mali

L’ombra del razzismo tormenta le nostre società: come arrestarne la marcia? Lo Stato nazionale è parte della soluzione o rappresenta esso stesso un ostacolo? Forte della sua esperienza sul campo come antropologo in diversi Paesi – dall’Italia alla Grecia, dalla Thailandia agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna – Michael Herzfeld indaga i meccanismi e gli attori, primo fra tutti lo Stato, che generano marginalità ed esclusione sociale, decostruendo concetti quali “razza”, “cultura”, “identità” e “patrimonio”, spesso usati come strumento politico per alimentare l’odio per l’altro. Tra incursioni nell’opera di Verdi e passeggiate nel rione Monti, Lo Stato nazione e i suoi mali mostra come l’attaccamento inflessibile all’identità nazionale sia non solo «concettualmente vuoto ma anche politicamente disastroso ed eticamente sbagliato».

 

MICHAEL HERZFELD
Antropologo di fama internazionale, è professore emerito alla Harvard University e alla Leiden University. Cittadino onorario della Grecia dal 2021, ha ricevuto diversi premi e dottorati honoris causa. È autore di La produzione sociale dell’indifferenza. Esplorando le radici simboliche della burocrazia occidentale (FrancoAngeli, 2022) e Sfrattati dall’eternità. La ristrutturazione neoliberista a Roma (Meltemi, 2021).